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HALLOWEEN FIRENZE : IL FANTASMA DELLA LOGGIA

UN EDIFICIO ANTICO DI TRE SECOLI

Ciò che salta subito agli occhi, guardando La Loggia del Piazzale Michelangelo, è la bellezza dell’edificio. Alzando lo sguardo dal Piazzale Michelangelo, la si vede là, solida nella sua struttura neoclassica, sicuramente un monumento di altri tempi.
In effetti, La Loggia poggia le sue colonne neoclassiche su quasi 150 anni di storia, e dalla sua posizione rialzata su Firenze ha visto l’Unità d’Italia, due guerre mondiali e il mondo cambiare.
E quante persone illustri ne hanno solcato i corridoi, si sono sedute ai suoi tavoli per gustare una buona cena o un aperitivo letterario: Re e ambasciatori, poeti e registi, musicisti e Capi di Stato.
Per non parlare delle coppie nate, o che si sono unite proprio sulla sua Terrazza Paradiso, dominando con lo sguardo e il loro amore il panorama dell’intera città.
Insomma, di Storia, e di storie, La Loggia può raccontarne… e, forse, qualcuna vive ancora oggi.

IL FANTASMA DELLA LOGGIA

Attorno agli edifici antichi non è raro che nascano leggende, storie sussurrate di fantasmi che ne popolano le sale.
La Loggia del Piazzale Michelangelo non fa certo eccezione: quale migliore momento per raccontarvi la storia del nostro fantasma, se non oggi, nella giornata di Halloween?

E’ M., una cameriera che lavora da moltissimo tempo in questo storico locale, ad averci parlato per la prima volta della “leggenda” che vogliamo narrarvi.
Una mattina di ormai qualche anno fa, a ristorante ancora chiuso, la nostra M. si stava apprestando ad iniziare i preparativi per il servizio. Mentre si affaccendava dietro pulizie e mis en place, con le soffuse luci provenienti dalla Sala Poggi, aveva intravisto una figura ai piedi delle scale che portano verso la Sala Spadolini e la Terrazza Paradiso. Sicura che si trattasse di un cliente entrato ignorando che La Loggia fosse ancora chiusa, si era avvicinata per chiedere se avesse bisogno di qualcosa.
Ma la figura aveva già iniziato a salire le scale e M fece appena in tempo a notare il suo strano abbigliamento: una tuba, un pastrano, guanti bianchi e bastone da passeggio. Insomma, un gentiluomo ottocentesco fatto e finito.
Decisa a vederci chiaro, M. salì le scale dietro di lui, ma il nobiluomo era sparito e, cercando per tutto il ristorante, non se ne trovò alcuna traccia.
Alcuni pensano si trattasse semplicemente di un burlone, M., invece, afferma con sicurezza si tratti del fantasma dell’ideatore della Loggia, l’ingegner Poggi, ancora innamorato della propria creatura.
A voi decidere cosa credere o meno: anzi, meglio ancora. Venite a scoprire coi vostri occhi se il nostro fantasma esiste… e, se lo trovate, fatecelo sapere!
Un piccolo indizio: qualcuno dice che spesso, la sera tarda, dalla Sala Spadolini si possa udire una voce rauca, soffusa, dire frasi apparentemente senza senso… potrebbe essere un buon punto di partenza per la vostra caccia al fantasma della Loggia!
Insomma, noi ci mettiamo l’ottimo cibo e il panorama, il brivido di Halloween, però, dovete scoprirlo voi!