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Toscana in tavola – Il Mugello 19/11

Il Mugello, famoso per il suo circuito dove i più grandi campioni del motociclismo internazionale disputano le loro gare tra adrenalina, curve e rettilinei, sarà la regina della prossima serata de La Loggia.

Toscana in tavola

Il Mugello è una famosa meta di molti appassionati delle due ruote grazie ai passi suggestivi e serpeggianti come il passo del Giogo, il passo del Muraglione, il passo della colla o il passo delle Futa.
Se siete dei fan di Valentino Rossi, Iannone o Marquez, probabilmente sarete stati a vivere qualche ora di passione sportiva al grido: “Al Mugello non si dorme”.

Ma se al Mugello non si dorme, di certo si mangia e si mangia bene!

Nel bel mezzo del territorio toscano, il Mugello, non è degno di visita solo per le moto o le auto, ma è un luogo da visitare per i suoi retaggi antichi. Un tempo insediamento etrusco e poi romano.
Separato da Firenze dal Monte Giovi, la Vetta le Croci, il Monte Senario e dalle Croci di Calenzano, noti nel complesso con il nome di Monti Mugellesi.
Risalente agli anni novanta, il lago di Bilancino è diventato una caratteristica del paesaggio mugellano; un lago artificiale che è stato realizzato con l’obbiettivo principale di regolare le portate della Sieve e assicurare l’approvvigionamento idrico all’area fiorentina.

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Nel Mugellano vi sono anche quattro complessi forestali importanti che fanno parte del Patrimonio Agricolo-Forestale della regione e sono: Giogo-Casaglia, l’Alto Senio, l’Alpe e la Calvana.

Il Mugello ha anche edifici storici risalenti ai tempi dei De’ Medici, tra queste ville medicee di intramontabile bellezza c’è la Fortezza Medicea di San Martino voluta dal Granduca Cosimo I de’ Medici nel cinquecento che si estende per circa un miglio su un tratto irregolare e sopraelevato di Scarperia.

Ma non solo storia, come sopracitato, ma nel luogo toscano c’è una ricca tradizione enogastronomica.
I piatti tipici di origine povera e contadina, ma molto sostanziosi e saporiti. Le castagne sono molto apprezzate nel mugellese e sono un ingrediente base di molte ricette come i tortelli di castagne e la torta di marroni.

La Loggia, con le sue serate a tema, vuole riproporvi i piatti più tipici e gustosi delle zone, il 19 novembre è il turno del Mugello, questa terra verdeggiante e conosciuta in tutto il mondo, e intendiamo celebrarla al meglio!
Lo Chef preparerà piatti ricchi che potrete gustare abbinando i sapori del piatto con il gusto dei vini più adatti per esaltarne la qualità.

Per voi sono stati selezionati i migliori vini provenienti dalla cantina di Villa Banfi:

  • Cuvée Aurora Rosé che nasce a Strevi, dalle uve di Pinot nero 100% che sono raccolte a mano nelle alte colline del Piemonte in un’area specifica tra Asti, Cuneo e Alessandria.
  • Aska D.O.C. di Bolgheri e Costa Toscana fatto prevalentemente di uva Cabernet Sauvignon, con una percentuale minore di Cabernet Franc.
  • Fonte alla Selva, Chianti Classico DOCG. Proviene da varietà tradizionali delle uve del Chianti Classico coltivate in oltre 40 ettari di vigneti nel cuore della patria del Chianti Classico a Castellina.
  • Brunello di Montalcino Poggio alle Mura DOCG, nato da vigneti specializzati situati nei pressi di Castello di Poggio alle Mura, particolarmente vocati per il Sangiovese di cui è composto questo famoso vino rosso.
  • FloruS, Moscadello di Montalcino D.O.C. Vendemmia Tardiva è un ottimo vino da dessert prodotto nei vigneti di proprietà nella zona collinare del versante sud del comune di Montalcino a 120 s.l.m. di altitudine Giacitura: collina. Composto al 100% da uve Moscadello.

Una serata speciale dove rivivere appieno le tradizioni di un territorio toscano e passarla in compagnia nella cornice del Piazzale Michelangelo, nel ristorante storico che guarda la città di Firenze dall’alto per regalarvi un panorama unico e mozzafiato.

Le prenotazioni sono aperte, che aspettate?

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